Qualcuno già teme la catastrofe. Lunedì 9 luglio, l’Fbi spegnerà i server temporanei istituiti nel 2007 per reindirizzare il traffico internet degli utenti colpiti da DnsCharger, uno dei virus più potenti mai prodotti. Ciò significa che coloro i quali non hanno provveduto a eliminare il malware dal loro computer rischieranno di trovarsi fuori dalla rete.
Questo virus colpiva proprio i Dns, cioè quel servizio che converte in indirizzi IP l’url dei siti internet che digitiamo, dirottando la navigazione verso siti illegali e truffaldini. Gli autori di questa mega operazione, che ha coinvolto milioni di pc in tutto il mondo, sono già stati individuati e arrestati. Si tratta di sei estoni e di un russo, ora tutti detenuti.
Il problema è che secondo alcune stime, all’inizio del mese scorso ancora circa 300 mila computer nel mondo risultavano infettati, la maggior parte negli Usa ma molti anche in Europa. Difficile valutare se anche l’Italia sia coinvolta ma è verosimile pensare che anche da noi qualche utente distratto non abbia provveduto a eliminare il virus e rischi seriamente di trovarsi privo di connessione a internet lunedì prossimo.
Chi dovesse temere questa sorte o comunque volesse verificare di non essere stato colpito dal malware, può andare sul sito DNSChanger Working Group, cliccare sul proprio paese e attendere il checkup. Se dovesse essere rilevata la presenza del virus il sito mette a disposizione alcuni strumenti per eliminarlo, tra i quali la possibilità di eseguire un backup e di effettuare una scansione apposita.
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