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La matematica: come venne introdotta ed a cosa serve nelle previsioni meteo

La matematica è un elemento che, nelle previsioni del tempo, venne introdotta per evitare che, le suddette, potessero essere tutt’altro che corrette sotto il punto di vista della precisione.

Le antiche previsioni meteo

In passato, quando ancora non si pensava alle previsioni del tempo come strumento perfetto per evitare delle conseguenze negative, gli studi sul meteo e sulle condizioni climatiche avvenivano in una maniera assolutamente approssimativa.

Il modo di studiare avveniva basandosi sulle osservazioni e sul cercare di prendere in considerazione la ripetizione di determinati eventi.

Purtroppo però, nel meteo, tale modo di operare risultava essere completamente errato: accadeva, sempre più spesso, che i risultati degli studi fossero tutt’altro che corretti, cosa che non permise quindi di ottenere risultati precisi al cento per cento.

Seppur la scienza e gli studi del meteo subirono una grande evoluzione nell’utilizzo della strumentazione, risultava essere impossibile poter avere previsioni del tempo precise: questo accadde fino al 1900, ovvero ai tempi definiti come moderni.

La grande rivoluzione del meteo

La rivoluzione del meteo avvenne proprio agli inizi del XX secolo: alcuni studiosi compresero che, per avere una previsione del tempo corretta e precisa, occorreva studiare attentamente le varie tipologie di condizioni atmosferiche che si venivano a realizzare. tecnologia-meteo

A provare nel far evolvere le previsioni meteo fu Lewis Fry Richardson, il quale decise di introdurre alcune tipologie di calcoli matematici per poter ottenere un meteo preciso sotto ogni punto di vista.

Bisogna sottolineare ovviamente che, Lewis Fry Richardson, non riuscii nel suo intento: i suoi calcoli risultavano essere troppo approssimativi ed errati per poter essere presi in considerazione.
Il meteo non venne quindi cambiato ma, altri matematici, riuscirono a proseguire nella pista tracciata da parte di Lewis Fry Richardson: la matematica divenne un elemento preciso e utile nel momento in cui anche i computer vennero introdotti nelle stazioni meteo.

La matematica divenne elemento ufficiale presente nelle previsioni nel tempo attorno al 1950, quando i calcoli permisero appunto di ottenere determinati risultati certi.
Da quell’anno in poi, grazie all’evoluzione tecnologica, la matematica fu un elemento indispensabile nelle previsioni del tempo, cosa che permise appunto di ottenere un tipo di meteo preciso e fondamentale.

A cosa serve la matematica oggi nelle previsioni del tempo

La matematica, nelle previsioni del tempo, risulta essere in grado di offrire l’opportunità di poter ottenere un meteo che risulta essere perfetto e preciso.
Bisogna sottolineare che, i vari tipi di calcoli, risultano essere rapidi ed in grado di garantire un costante aggiornamento sulla situazione del tempo.

Da aggiungere ovviamente che, per poter essere in grado di garantire il massimo risultato, i calcoli vengono elaborati da diversi team di tecnici esperti.

Le variazioni delle previsioni del tempo risultano essere quindi frutto di tali calcoli, in maniera tale che risulti essere possibile evitare che, durante un viaggio, si possano trovare delle condizioni meteo che risultano essere differenti da quelle delle previsioni del tempo.

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