Siri, l’assistente vocale presente nell’iPhone 4S trova risposte per voi dal web attraverso fonti come Yelp e WolframAlpha. Utilizza i servizi di localizzazione, guarda dove vivete, dove lavorate, e dove vi trovate.
Con Siri si può richiedere informazioni, chiedere di fissare un appuntamento, inviare una mail, richiedere un numero, impostare un allarme, chiedere indicazioni, chiedere informazioni sulle proprie azioni o titoli, impostare il timer, chiedere a Siri cosa si può fare con Siri.
Tutto questo Siri lo fa attraverso una connessione ad internet, grazie ai server Apple e ai servizi Yelp e WolframAlpha che fungono da fonti di ricerca per ottenere i risultati.
Questo vuol dire che ogni volta che chiediamo qualcosa al nostro assistente vocale, il sistema trascrive il nostro messaggio audio e quest’ultimo, tramite software dedicati, viene elaborato al fine di restituire una risposta coerente che viene a sua volta trasformata in messaggio audio.
Ma così la nostra richiesta, che attraversa dei server in qualche modo controllati o gestiti dalla Apple, diventa un ottimo materiale per conoscere tendenze, mode e le richieste più frequenti degli utenti di tutto il mondo mettendo a rischio, allo stesso tempo, la sicurezza e la privacy degli stessi.
E così Apple utilizza un modo come un altro per essere sempre più l’azienda che sul mercato “anticipa” i gusti dei consumatori.




