La mostra Espressionismo, allestita a Passariano di Codroipo vicino Udine (vedi mappa sotto) presso Villa Manin e aperta fino al 4 Marzo 2012, è un’ottima opportunità per chi volesse approfondire le proprie conoscenze in merito ad uno dei movimenti più significativi della storia dell’arte e ai suoi esponenti.
Un percorso espositivo che si propone di ricostruire in maniera precisa e puntuale la nascita e le tappe fondanti di tale corrente, seguendo una linea cronologica che va dai fondatori ai seguaci.
A Dresda, all’inizio dell’estate del 1905, nel pieno della Belle Epoque, un gruppo di studenti è solito trovarsi per scambiare chiacchiere e opinioni nei locali e nelle vie della città, come quasi sempre è accaduto e accade per coetanei legati non solo da un sentimento di amicizia, ma anche da passioni e progetti comuni.
I loro cognomi sono Kirchner, Heckel, Schmidt-Rottluff e Bleyle, tutti giovani artisti che un giorno decidono di chiamarsi Die Brucke, Il ponte, dando in tal modo vita, di fatto, all’Espressionismo, movimento culturale e pittorico tra i più importanti del XX secolo.
Parola d’ordine: sentimento.
Il fulcro concettuale e pratico della nuova corrente è infatti il via libera al soggettivismo e alle esperienze personali, per una rappresentazione del mondo “dal di dentro”, secondo le proprie emozioni, e non per come appare dal di fuori, in netto, voluto e dichiarato contrasto con la pittura accademica e in accoglimento dei fermenti più innovativi che andavano affermandosi in quell’epoca.
Le opere presenti, oltre un centinaio tutte provenienti dal berlinese Brücke Museume, consentono di avere chiari in mente i punti focali dell’Espressionismo, sia concettuali che pratici e stilistici, dalle forme semplificate disegnate con contorni netti e marcati, fino ai colori accesi e profondi capaci di colpire immediatamente l’occhio di chi guarda.
La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni al prezzo di 10 euro (6 euro il biglietto ridotto).
Per info e prenotazioni: Call Center il +39 0422 429999, Fax +39 0422 308272, email biglietto@lineadombra.it, sito web Linea d’ombra.











