“Più libri più liberi“, la più importante fiera della piccola editoria in programma a presso Palazzo dei Congressi dell’Eur di Roma dal 7 all’11 dicembre, è a rischio chiusura a causa dei tagli ai finanziamenti da parte delle istituzioni pubbliche.
Ieri, dopo che l’AIE, Associazione Italiana Editori, aveva espresso forte preoccupazione per il futuro di questa importante fiera, la Provincia di Roma ha fatto sapere che il suo budget, pari a centomila euro, resta confermato anche per quest’anno.
“Sosteniamo con convinzione, come abbiamo sempre fatto in questi anni, la Fiera Nazionale della piccola e media editoria – dichiara l’assessore alle Politiche culturali della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia – per aiutare lo sviluppo di un settore cruciale per la nostra economia e la nostra cultura. Soprattutto in questo momento di crisi è necessario essere vicini ad una realtà, come quella dei piccoli e medi editori che ha dimostrato singolare vitalità imprenditoriale e qualità di offerta culturale”.
“Ci fa piacere, speriamo che il più presto possibile anche Comune e Regione facciano lo stesso…” ha commentato Fabio Del Giudice, direttore di “Più libri più liberi”
Attualmente sono stati confermati, rispetto allo scorso anno, i finanziamenti di Provincia di Roma (100mila euro), Ministero per i Beni e le Attività Culturali (200mila euro) e la Camera di Commercio di Roma (60mila euro). Mancano quelli di Regione Lazio (220mila euro) e Comune di Roma (100mila euro).
Gli organizzatori si preoccupano anche del silenzio istituzionale. Intanto gli editori stanno sottoscrivendo una lettera aperta e si preparano alla mobilitazione, non solo online.
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Photo credits: Leandro Riccini Margarucci




