Team building, una tendenza che da qualche anno coinvolge le aziende che vogliono migliorare la produttività puntando sulle risorse umane.
Non una tendenza, ma una realtà consolidata da molti anni in Nord America e nel Nord Europa.
Letteralmente “costruzione di un gruppo”, il team building è uno strumento che serve a trasformare un gruppo in una squadra. Si basa su una serie di attività ludiche o esperienziali e viene utilizzato dalle aziende per aumentare il grado di collaborazione tra colleghi, incrementando la fiducia e la comunicazione.
Le tecniche del team building sono diverse e prendono spunto da attività ludiche, sportive, teatrali, musicali, ecc., come una cena con delitto, una caccia al tesoro, una gara sportiva a squadre, ecc.
Queste, oltre ad essere la tendenza principale nel nostro paese, rappresentano il modo ludico di fare team building e si basano sul concetto di dare alle persone che compongono la squadra l’obiettivo comune di vincere la gara o il gioco.
Le persone vivono l’esperienza di appartenere a una squadra (magari composta dal terribile capo e dal collega più antipatico) e si arricchiscono della sensazione di poter essere una squadra anche sul posto di lavoro.
Altro modo di fare team building è invece il metodo di formazione esperienziale, relativo alla sfera dei comportamenti. I partecipanti, ad esempio, vivono un’esperienza attraverso alcune tecniche del teatro.
Scoprono così un loro limite comportamentale/espressivo (quante volte hai detto “non volevo dire quello” , oppure “come fa a non capire”) e lo superano attraverso la struttura del teatro. Alcune aziende fanno team building anche attraverso la musica e il cinema.
Ma questi sono solo alcuni dei tanti modi del team building di accrescere le capacità dell’individuo di comunicare, relazionarsi, negoziare, risolvere i rapporti conflittuali. Il dato più importante del team building è che si basa sullo sviluppo di quella dote che ogni essere umano possiede (magari assopita o agonizzante) che si chiama creatività.
“La logica ti porterà da A a B. L’immaginazione ti porterà ovunque“. (Albert Einstein)







