Con la stagione estiva comincia anche la stagione della battaglia alle zanzare. Molti sono i rimedi (naturali e chimici) per prevenire o alleviare le punture di questi fastidiosissimi insetti. Ma alcuni si rivelano poco efficaci, altri dannosi, altri rischiano di diventare dei rimedi fai-da-te inutili o peggiorativi del problema.
Il prurito che si scatena a seguito della puntura deriva dalla sostanza anticoagulante presente nella saliva della zanzara. Essa la immette nella nostra pelle per rendere il suo pasto gradevole. In realtà non bisognerebbe grattarsi per evitare le lesioni alla pelle che poi possono degenerare in una ferita vera e propria. Ma, sopportare il prurito è una parola!
Si conoscono una quantità di vari rimedi e repellenti per affrontare questo piccolo problema estivo, più condiviso di un video su YouTube.
Ma il repellente più interessante (che purtroppo sembra non essere ancora sul mercato) proviene da una ricerca del prof. John Pickett della Rothamsted Research a Hertfordshire. La sua squadra ha lavorato partendo da una domanda: perchè alcune persone non vengono punte dalle zanzare?
I risultati della ricerca che furono presentati alla Royal Society Summer Science Exhibition nel 2006, affermavano che il repellente antizanzare migliore si trova nell’odore (impercettibile all’olfatto umano!) di coloro che non sono punti.
I ricercatori britannici erano riusciti a isolare le sostanze (naturali per eccellenza) impenetrabili per le zanzare. Da allora nessuna notizia rilevante a riguardo.
È interessante collegare questa ricerca al fatto che gli odori, se pur non “nominati” dalla nostra parte razionale, sono fondamentali per farci “registrare” le persone che incontriamo.
L’olfatto è uno strumento per riconoscere e ricordare, ma anche un senso utilizzato il minimo indispensabile. Sicuramente non utile in un social network.
Quando un giorno i ricercatori scopriranno la pillola che salva milioni di persone devastate dalla malaria, cambiandogli semplicemente l’odore, ne sarò felice. Ma, mi chiedo, se questa pillola diventasse la moda farmaceutica dell’estate prossima, mi piacerebbe cambiare una parte minima, impercettibile, inutile nel web, della mia individualità?




