partecipa al torneo di paddy power

Irish Poker Open, torneo di poker holdem famoso in tutto il mondo

L’Irish Poker Open, conosciuto attualmente anche come il paddypowerpoker.com Irish Open, è uno dei più importanti tornei di poker texano in tutto il mondo.

Fu organizzato per la prima volta nei primi anni ottanta dal famoso bookmaker Terry Rogers, questi aveva iniziato già alla fine degli anni settanta ad organizzare tornei di poker all’ Eccentric Club di Dublino. Rogers visitò Las Vegas nel 1979 e conobbe Benny Binion, un ricco e famigerato imprenditore statunitense nonchè dirigente di alcuni Casinò di Las Vegas, con questi Rogers strinse rapporti di amicizia e legati al mondo del gioco ed ebbe modo di conoscere da vicino l’evento di poker in assoluto più importante del mondo: il World Series of Poker, in cui i concorrenti si sfidano a varie modalità di poker con quote di iscrizione che vanno dai 500 ai 50.000 dollari.

Rientrato in Europa ed elettrizzato dalle novità apprese ai America, Rogers decise di proporre anche in Irlanda la variante di gioco chiamata Texas Holdem, che conquistò i giocatori in quanto variazione del poker particolarmente stimolante e ricca di adrenalina.

Dal 2005, Paddy Power diventa sponsor dell’evento e la competizione conquista una maggiore visibilità nel mondo del web: quest’anno il torneo si svolgerà dal 3 al 6 aprile a Dublino, al Doubletree Hilton Hotel, e come per le scorse edizioni gli appassionati di poker non stanno più nella pelle per l’attesa di questo evento sempre ricco di suspance, brividi ed emozioni.

I giocatori, provenienti da tutto il mondo, si sfideranno nella capitale irlandese, nei giorni di festa del periodo della Pasqua, e gli appassionati possono tentare la fortuna per vincere un pacchetto che permette di avere accesso alla famosissima competizione: paddy power mette in palio ben 4000€ per l’Irish Poker Open.

Sempre in questa tematica abbiamo affrontato come diventare giocatore di Poker professionista in un altro articolo, che consigliamo di leggere per avere un quadro più dettagliato di questo gioco.

Provare a vincere il premio in palio è semplicissimo: il primo passo è visitare il sito di Paddy Power, cercare la sezione dedicata all’ Irish Poker Open One Step, effettuare il download e l’istallazione del programma di gioco. A questo punto è necessario registrarsi come utente del sito e fare un primo deposito; la quota versata verrà raddoppiata poiché Paddy Power offre questo bonus omaggio ai nuovi utenti. Tutte le sere, alle ore 21 è possibile giocare e provare a vincere il fortunato pacchetto per partecipare al prestigioso Irish Poker Open. In più si ricevono in omaggio 5€ di bonus cash giocabili sul client poker.

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Texas Holdem

Il Texas holdem, detto anche alla texana, oppure hold ‘em, è una delle varienti di poker più diffuse ed apprezzate dai giocatori di tutto il mondo, si gioca con le carte francesi da cui però vengono scartati i jolly; la particolarità del poker holdem è che i giocatori ricevono unicamente due carte che formeranno, insieme ad altre carte pescate e scoperte dal mazziere durante il gioco in varie fasi, il punteggio del giocatore.

Pare che questa variante di poker sia nata all’inizio del 1900 nella città di Robstown; durante la guerra civile americana il poker si diffuse molto nelle varianti, ormai meno famose di quella texana, chiamate draw poker, stud poker e community card poker. La community card poker, a cui appartiene il texas holdem, è la categoria di gioco che prevede il fatto che alcune carte siano scoperte sul tavolo e condivise da tutti i giocatori.

A rendere il poker holdem particolarmente popolare rispetto alle altre varianti sono stati vari fattori: primi su tutti il fatto che si tratta di un gioco in cui sono importanti sia la fortuna con le carte che la capacità di gestire al meglio il gioco, dunque amore per il rischio, buona sorte ed intelligenza hanno attratto molte persone verso questa variazione degli altri poker a carte comunitarie.

Nel 1967 un gruppo di famigerati giocatori, tra cui Doyle Brunson, Amarillo Slim e Crandel Addington, introdusse a Las Vegas il poker holdem; il primo Casinò che propose questa particolare variante fu il Golden Nugget Casinò, a Las Vegas Downtown, purtroppo questa location non era facilmente raggiungibile e quindi aveva come handicap il fatto di non godere di una grande quantità di giocatori e soprattutto di non avere gruppi di giocatori disposti a puntare somme minimamente significative, per questo motivo nel 1969 Doyle Brunson, Amarillo Slim, Crandel Addington e gli altri del gruppo, decisero di spostarsi nel Casinò chiamato Dunes, in una zona molto più centrale che permise una maggiore affluenza di persone che poterono scoprire e quindi apprezzare il poker holdem, che in effetti riscosse in breve tempo un enorme successo.

Proprio nel 1969 il poker alla texana, fu aggiunto alle altre varianti da Tom Moore nel torneo tenutosi alla Second Annual Gambling Fraternity Convention che, quando Benny e Jack Binion acquistarono i diritti della competizione, cambiò il nome in World Series Of Poker, il famosissimo torneo di cui parlavamo qualche riga più sopra.

I due Binion, con il loro enorme fiuto per gli affari, spostarono il luogo della convention al proprio Casinò, il lussuoso Binion’s Horseshoe a Las Vegas; da lì in poi, il crescendo di popolarità per il poker alla texana. Questo gioco ha avuto un nuovo slancio di fama negli ultimi decenni grazie alla rete; le poker room on line hanno permesso ad un enorme quantità di appassionati di cimentarsi nelle partite di texas holdem comodamente da casa.

Poker on line

Il poker on line ha senza ombra di dubbio contribuito enormemente alla diffusione su larghissima scala di questo gioco, molti appassionati, impossibilitati a recarsi nei Casinò o semplicemente poco interessati a frequentare di persona quegli ambienti hanno potuto godere della comodità del web.

La divulgazione di questi giochi in rete è stata incentivata sia dagli utenti che da chi propone la possibilità di giocare; i Casinò tradizionali infatti non traggono un profitto significativo dal gioco dal vivo che comporta molte più spese di quello virtuale.

Le poker room in rete permettono agli utenti puntate anche minime che verrebbero probabilmente considerate imbarazzanti in Casinò ed i costi contenuti di gestione di chi fornisce il servizio permettono la possibilità di regalare ai giocatori dei bonus, offrire la possibilità di iscrizione a tornei a prezzi veramente contenuti o addirittura gratis.

La distribuzione del poker in rete è iniziata negli anni novanta, inizialmente i giocatori non avevano la possibilità di giocare soldi veri, nel 1998, la Planet Poker ha permesso per la prima volta una partita in rete con puntate reali.

Come giocare a poker

Le regole del poker texas holdem sono relativamente semplici, memorizzarle è necessario per condurre una buona partita ma solo i giocatori più svegli e capaci di utilizzare la strategia possono sperare di vincere senza scomodare la dea bendata.

L’amore per il rischio è la compontente numero uno per diventare un campione di texas holdem, si tratta di un gioco in cui il divertimento è assicurato, mentre la vittoria non è certo da dare per scontata.

Ai giocatori vengono date inizialmente due carte ed inizia un giro di puntate, durante questa fase il giocatore può: vedere, ovvero mettere nel piatto una puntata corrispondente alla maggiore fatta fino a quel momento, bussare, ovvero aspettare per osservare la puntata del giocatore successivo prima di decidere il da farsi, rilanciare, ovvero aumentare il valore della puntata attuale mettendo gli altri giocatori nella condizione di aumentare anche le proprie puntate per poter proseguire il gioco, e infine il giocatore può, ovviamente, scegliere di lasciare il gioco immediatamente.

In lingua originale nonchè nel gergo del gioco, vedere, bussare, rilanciare e lasciare si dicono rispettivamente: check, call, rise e fold.

Il termine all in invece si riferisce alla particolare condizione in cui un giocatore non ha a disposizione gettoni per coprire l’intera puntata ma mette nel piatto tutte le sue fiches e concorda per la divisione del piatto con gli altri giocatori in caso di vincita.

Il primi due giocatori pagano rispettivamente lo small blind ed il big blind; il big blind corrisponde alla puntata minima per la partecipazione al gioco, lo small bling è la metà del big blind. Dopo questa fase, inizia quella definita Pre-Flop in cui vengono distribuite due carte coperte e si apre una nuova fase di puntate a partire dal giocatore successivo a quello a cui è toccato il big blind. Nella fase chiamata Flop, vengono scoperte tre carte definite comuni, nel senso che tutti i giocatori possono scegliere di utilizzarle per il proprio punteggio.

A seguito di una nuova fase di puntate si passa a quella denominata River, in cui si scopre una nuova carta comune che può ancora essere utilizzata dall’intero tavolo per il proprio punteggio individuale, seguita all’ultima fase di puntate. Snowdown è invece l’ultima fase di gioco, quella in cui l’ultimo giocatore che ha rilanciato, oppure quello che ha puntato per primo, mette in mostra la propria mano di carte. I giocatori successivi possono fare lo stesso e quello con il punteggio più alto è il vincitore.

I giocatori che scelgono di non mostrare le proprie carte non possono confrontare il proprio punteggio con gli altri e dunque gli è preclusa la possibilità di vincere, ma fa parte delle scelte legate alla strategia di gioco il fatto che i giocatori che decidono di non concorrere alla vittoria non mostrino la propria mano.

I punteggi devono essere calcolati come nel poker classico con certe eccezioni; nel texas holdem il full batte il colore e tutti i semi hanno lo stesso, identico, valore a parità di punteggio.

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