In soli 5 o 6 mesi, rinunciando (dove possibile) all’automobile, è possibile ripagare tranquillamente la spesa di una bicicletta a pedalata assistita.
Il governo dovrebbe dare degli incentivi per l’acquisto delle bici e finanziare i comuni per realizzare dei percorsi ciclabili.
Non si buttano soldi in benzina, non si inquina e ci si tiene in forma con uno sforzo davvero minimo…
Se vogliamo poi ragionare con la mente economicista del tempo nostro, se ci fossero piste ciclabili e tante persone usassero la bici anziché la macchina o la moto, diminuirebbero gli incidenti e quindi la spesa sanitaria. Altro che bollicine…
Ma quanto consuma veramente un’automobile?
I dati dichiarati dalle case automobilistiche appaiono generalmente sovradimensionati rispetto alle reali performance su strada dei modelli perchè le rilevazioni del consumo di carburante in laboratorio vengono effettuate posando il modello dell’auto, in perfette condizioni di meccanica, su un rullo meccanico e con tutte le caratteristiche ambientali, come l’umidità e la temperatura, mantenute costanti per l’intera durata della prova.
La rilevazione dei consumi si effettua per un periodo di tempo molto limitato, in media 13 minuti per calcolare il consumo urbano mantenendo la velocità del veicolo sui rulli a 19 km/h e quattro cicli di ripartenza, infine 7 minuti alla velocità media di 62,6 km/h per determinare il consumo extraurbano.
È bene invece effettuare la rilevazione del consumo su ciclo combinato raggruppando le due prove 7+13 minuti. Il consumo di carburante rilevato in questo modo è pertanto da considerarsi “ottimale” o “massimo”.
È per questo che l’automobile acquistata ad un determinato livello di consumo dichiarato realizzi su strada performance inferiori anche del 20-25% come dimostrano ogni mese i test drive su strada realizzati dalle riviste automobilistiche e dagli enti indipendenti. In ogni caso questa differenza tra dato teorico e dato reale può essere ridotta adottando comportamenti di guida Eco-Driver (Fonte: AutoAge).
Le automobili vengono vendute tenendo conto il consumo medio:
- Bassi consumi (fino a 7 litri/100km)
- Consumi medi (da 7 litri/100km a 10 litri/100km)
- Consumi elevati (oltre 10 litri/100km)
In base a questi parametri, le distanze che noi effettuiamo quotidianamente e i prezzi benzina è facile determinare in quanto tempo è possibile ripagare la bicicletta elettrica.
Un ringraziamento all’autore del post
Francesco Filini
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Laurea in Scienze Politiche alla Sapienza – Università di Roma




